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I wanna Rock - Le icone del rock al femminile

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6/06/2011
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Viziose e impertinenti, audaci e trasgressive, nella musica come nella vita: sono loro, le icone del rock al femminile, quelle che un po’ per natura, un po’ per immagine, hanno sempre voluto mostrarsi stravaganti e irriverenti nei confronti dei canoni, che spesso vogliono una donna fragile, sexy e plasticosa. Protagoniste di una mostra unica nel suo genere, in corso al Rock and Roll Hall of Fame di Cleveland, hanno dominato o dominano ancora le scene. Alcune di loro hanno portato avanti battaglie, altre sono diventate delle vere e proprie icone di stile, con il loro fascino, con le loro trasformazioni, alimentando il chiacchiericcio per aver indossato un’acconciatura tutt’altro che composta, o un abito non proprio “bon ton”. Borchie, piume, bustini, calze a rete, pelle, stivali, eye-liner nero e rossetto rosso, oppure capelli sciolti, pantaloni a zampa, zeppe altissime, occhiali a goccia, tuniche e tanti fiori: eccone sette, ognuna con la propria voce, ognuna con la propria immagine, tutta da emulare.

Janis Joplin e Grace Slick: due vere e proprie regine psichedeliche. Erano gli anni degli hippies, della rivoluzione sessuale, della guerra in Vietnam, e del Festival di Woodstock, sul cui palco salirono entrambe, una graffiante, l’altra più angelica. Volete un look Seventies degno di questi due nomi? Per prima cosa, una regola che vale per tutti gli stili: teniamo bene in mente che il bello del vintage è “attualizzare”. Quindi, copiamo, sì, ma con parsimonia e con attenzione a non far sembrare il nostro outfit perfetto per una festa a tema. Detto ciò, iniziamo dal vestiario: zeppe o sandali raso terra, meglio se con laccio alla schiava. Perfetti jeans bell bottom, meglio se dall’aria invecchiata, gonne lunghe e abiti maxi size. Non sarà di certo un problema reperirli. H&M, Bershka, Zara, Stradivarius: il lungo e comodo quest’estate ha inondato le vetrine. Spazio anche a chemisier dai colori tenui, fantasie fiorate, camicie sblusate, borse morbide, collane colorate e bracciali. I capelli, meglio lasciarli sciolti, magari unendo in una treccia morbida, che scende dietro la nuca, due ciocche laterali, o contornando il viso con una frangia un po’ bombata. Per il trucco, viva il naturale: colorito leggermente dorato, un velo di blush rosato, gloss sulle labbra e mascara.

Patti Smith: la sacerdotessa “maudit” (maledetta) del rock, che ha incantato generazioni con la sua voce passionale e rabbiosa. Il suo stile? Maschile e bohemien. Nero, bianco, avorio e grigio devono dominare il vostro outfit. Skinny slavati, magliette dal taglio longuette decorate da simboli o scritte, blazer morbido sui fianchi, rigirato leggermente sulle maniche. Scarpe basse, All Star, ballerine “povere” in particolari, o tronchetti, volendo con un po’ di tacco. Accessori? Poco o niente: al massimo è concessa una catena lunga con un ciondolo argento o un orologio oversize. Trucco minimal: pelle bianchissima, uno smoky leggero per sottolineare lo sguardo e rossetto nude.

Björk. Eclettica, espressiva, originale: una voce a tutto colore. Per lei abitini e gonne fluttuanti, camicette fantasia, righe e fiori. Sì al color block, ma con un po’ di anni 50. Ballerine e mezzi tacchi sono perfetti, per un look degno di “Amélie Poulain”. Frangetta e bob per i tagli corti, coda laterale e sbarazzina per chi li ha lunghi. Per il make up, scegliamo un fondotinta leggero e chiaro, gote rosate, una sottilissima riga di eye-liner e un velo di lucidalabbra rosso ciliegia o corallo.

Look anni 80 per Debbie Harry, la mitica voce dei Blondie. Per un outfit che la ricordi, puntiamo su leggings e maxi T-shirt: i colori fluo devono essere sempre alternati al nero. Possiamo optare anche per un paio di skinny, una mini o degli shorts, ma la maglietta “rock style” è d’obbligo. Per le scarpe, ballerine di giorno, tacco 12 o tronchetto open toe di sera. Il caschetto biondo stropicciato è ciò che l’ha contraddistinta negli anni, ma anche una coda spettinata va più che bene. Sugli occhi spazio alla fantasia, ma prediligiamo ombretti shimmer: verde, azzurro, viola, ma anche un nero pieno di riflessi. Sulle labbra, non oserei rossetti fucsia, a meno che non sia una serata un po’ “glam”.

Shirley Manson e Melissa Auf Der Maur. La prima è scozzese e, oltre ad essere un’attrice e una cantante solista, è anche la frontwoman dei Garbage. L’altra è canadese, cantante solista, ex bassista delle Hole, il gruppo di Courtney Love, ed ex bassista degli Smashing Pumpkins. Due curricula di tutto rispetto, due personalità graffianti e due chiome color tiziano brillante, una liscia, l’altra riccissima. Skinny neri o leggings, T-shirt vintage, top o mini dress in pizzo, abiti total black o a righe, polsini di pelle e dettagli borchiati. Per le scarpe, possiamo scegliere tra un paio di tronchetti, décolleté tacco 12 con plateau, o comodi stivali da biker, magari da abbinare ad un paio di shorts. Giubbotto di pelle o blazer dal taglio maschile per le serate più “fresche”. I capelli sciolti, raccolti in vorticose pettinature rockabilly o vaporizzati a “criniera di leone” se li avete ricci o mossi. Per il trucco abbiamo due opzioni: naturale, con uno smoky marrone e labbra nude, per riprendere il look di Melissa, più serale e marcato sugli occhi, con uno smoky nero e labbra rosse, per riprendere quello di Shirley.

L’ispirazione eccola: ora sta a voi tirare fuori la star!
Buon divertimento a tutte.

Flavia D.
 

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